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L’arte dimenticata

di Rita Fenini

[tratto e adattato da Panorama.it]

Birolli, Campigli, Carrà, Casorati, de Chirico, de Pisis, Guttuso, Maccari, Mafai, Manzù, Marini, Marussig, Migneco, Paresce, Prampolini, Rosai e Scipione.

Carlo Levi, Ritratto
Carlo Levi, Ritratto

Questi sono i nomi degli artisti che vedranno i visitatori di “Italianissima”, la grande mostra dedicata all’arte italiana fra le due guerre allestita al MuSa di Salò, un periodo spesso poco considerato dell’arte italiana.

Virgilio Guidi, Donna con sciarpa
Virgilio Guidi, Donna con sciarpa

E’ importante notare che il prestigioso Museo Novecento di Firenze è un’importante istituzione ideata dal critico Carlo Ludovico Ragghianti dopo la catastrofica alluvione di Firenze nel 1966.

Quando
“Italianissima” apre al pubblico dal 13 aprile al 9 dicembre 2018nei seguenti giorni e orari.
Dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (nei mesi di aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre).
Dalle ore 10:00 alle ore 20:00 (nei mesi giugno, luglio, agosto e settembre).
La biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso).

Renato Paresce, La statua e la scala
Renato Paresce, La statua e la scala

Dove
Ad ospitare la mostra il MuSa – Museo di Salò in Via Brunati, 9.

Mario Mafal, Natura Morta
Mario Mafal, Natura Morta

Perchè è interessante
La mostra è divisa in otto sezioni: Ora et labora, Il volto santo, Paradisi perduti, Sacri riti, Scenografie urbane, Presagi, Natura viva e infine Guardami. Questa sezione presenta figure femminili, dipinte, scolpite, sofferte, sognate e accompagna verso la fine di un percorso estetico che culmina nella ricerca della bellezza interiore.

In mostra ci sono moltissime opere mai esposte prima al grande pubblico. Tutti i pezzi rappresentano esperienze fondamentali per capire la ricerca artistica dei protagonisti dell’arte italiana fra le due guerre mondiali.

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